zen

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Lo Zen (zona espansione nord) nasce nell'estrema periferia nord di Palermo nel 1969 su progetto dell'architetto Vittorio Gregotti, per opera dell'IACP palermitano. Il quartiere, condannato sin dall'inizio dalla sua vastità e densità di insediamento, risente ben presto dei ritardi burocratici e della disattenzione della classe politica locale che portano ad una occupazione illegittima degli spazi pubblici e degli alloggi, nonché alla mancata realizzazione delle infrastrutture previste. A poco servirà, in seguito, la creazione di una struttura sportiva, il velodromo "Paolo Borsellino", e il cambiamento di nome da Zen in San Filippo Neri. A tutt'oggi il quartiere è afflitto da gravi problemi di degrado architettonico per la quasi totale assenza di manutenzione dei fabbricati, e risulta sempre un'entità isolata nella città. A questo già pesante bilancio si aggiunge il degrado sociale caratterizzato da alti tassi di dispersione scolastica, microcriminalità e infiltrazioni mafiose. Nonostante le varie denunce dei media e l'impegno delle istituzioni scolastiche, religiose e del volontariato, la situazione rimane allarmante, tanto da spingere il noto architetto Massimiliano Fuksas a proporne la demolizione.